Un safari in Tanzania o una vacanza a Zanzibar si preparano soprattutto su tre fronti: la salute, i documenti e l’assicurazione, che dal 2026 è obbligatoria anche sulla terraferma. In questa guida trovi cosa è obbligatorio, cosa è consigliato e cosa conviene decidere con il medico prima di partire. Per furti, zone da evitare e situazione politica abbiamo una guida dedicata: la Tanzania è pericolosa?
In breve: cosa serve per partire
- Vaccini obbligatori: nessuno per chi arriva dall’Italia. La febbre gialla serve solo se si arriva da un paese a rischio, anche con uno scalo di oltre 12 ore.
- Vaccini consigliati: da valutare con il medico o con l’ambulatorio vaccinazioni internazionali della tua ASL, 4–6 settimane prima della partenza.
- Malaria: presente in gran parte del paese; la profilassi si decide con il medico, la protezione dalle zanzare serve sempre.
- Passaporto: con almeno 6 mesi di validità residua.
- Visto: obbligatorio, 50 dollari, online o all’arrivo.
- Assicurazione: obbligatoria quella locale (44 dollari), più una polizza privata con spese mediche ed evacuazione.
Vaccinazioni per la Tanzania e Zanzibar
Vaccinazioni obbligatorie: solo la febbre gialla, e solo in certi casi
Per entrare in Tanzania o a Zanzibar dall’Italia non è richiesto nessun vaccino. Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla diventa obbligatorio, dai 12 mesi di età, se arrivi da un paese a rischio oppure se ci fai uno scalo di oltre 12 ore, o se esci dall’aeroporto durante lo scalo. Fai attenzione agli scali in Kenya o in Etiopia, entrambi considerati paesi a rischio: con una coincidenza breve non serve, con una lunga sì.
Vaccinazioni consigliate
Non sono obbligatorie, ma vanno valutate con il medico in base alla durata del viaggio, alle zone visitate e alla tua storia vaccinale. Di solito si considerano:
- epatite A ed epatite B;
- febbre tifoide;
- richiamo di difterite, tetano e pertosse, e morbillo per chi non è immune;
- rabbia, per chi avrà contatti con animali o soggiorni lunghi in zone isolate.
Prenota la visita all’ambulatorio vaccinazioni internazionali della tua ASL almeno 4–6 settimane prima della partenza: alcuni vaccini richiedono più dosi.
Malaria in Tanzania e a Zanzibar
La malaria è la malattia più seria da considerare. È presente in gran parte della Tanzania sotto i 1.800 metri di quota circa, soprattutto vicino alla costa, quindi anche in molti parchi. A Zanzibar l’incidenza è bassa, ma non nulla.
La profilassi antimalarica si decide con il medico: esistono diversi farmaci, con schemi e controindicazioni diversi, e la scelta dipende dall’itinerario e dalla tua salute. Qualunque cosa decida il medico, la protezione dalle punture resta la prima difesa:
- repellente sulla pelle scoperta, soprattutto dal tramonto all’alba;
- maniche lunghe e pantaloni lunghi la sera, meglio se trattati con un insetticida per tessuti a base di permetrina;
- zanzariera sul letto, se la struttura non ha finestre schermate.
Se al rientro, anche dopo alcune settimane, hai febbre, rivolgiti subito a un medico e digli che sei stato in Tanzania.
Dengue
Le zanzare trasmettono anche la dengue, presente anche a Zanzibar. Non c’è una profilassi farmacologica: valgono le stesse protezioni contro le punture.
Altre precauzioni per la salute
- Acqua e cibo: bevi solo acqua in bottiglia sigillata, evita il ghiaccio e i cibi crudi, lavati spesso le mani.
- Laghi e fiumi: non fare il bagno in acqua dolce: in molte zone è presente la schistosomiasi, un’infezione parassitaria.
- Alta quota: il trekking sul Kilimanjaro o sul monte Meru richiede un parere medico; sul Kilimanjaro non ci sono bombole d’ossigeno né un pronto soccorso attrezzato, quindi conta scegliere un itinerario con giorni sufficienti per l’acclimatamento.
- Immersioni: l’unica camera iperbarica del paese è a Zanzibar.
- Strutture sanitarie: fuori dalle città principali sono molto limitate.
Assicurazione obbligatoria e assicurazione sanitaria
Per entrare nel paese è obbligatoria un’assicurazione locale, anche se hai già una polizza di viaggio:
- Zanzibar: dal 1° ottobre 2024, emessa dalla Zanzibar Insurance Corporation (ZIC), su inbound.visitzanzibar.go.tz;
- Tanzania continentale: dal 1° ottobre 2026, emessa dalla National Insurance Corporation (NIC), su inbound.nicinsurance.co.tz.
Costa 44 dollari a persona e vale fino a 92 giorni. Si compra in base al punto d’ingresso: chi atterra a Kilimanjaro o a Dar es Salaam acquista quella NIC, chi atterra a Zanzibar quella ZIC. Se il tuo viaggio tocca entrambe, verifica prima della partenza se una sola copre tutto. Compra solo sui siti ufficiali e, se possibile, prima di partire.
La polizza obbligatoria copre solo le emergenze, e alcuni ospedali hanno rifiutato pazienti che avevano solo quella. Serve quindi anche un’assicurazione privata con massimali adeguati, rimpatrio ed evacuazione aerea. Nei nostri viaggi è inclusa la copertura AMREF Flying Doctors per l’evacuazione sanitaria durante il safari.
Passaporto e visto
- Passaporto: almeno 6 mesi di validità residua all’ingresso.
- Visto turistico: obbligatorio, costa 50 dollari per l’ingresso singolo. Si richiede online sul portale ufficiale visa.immigration.go.tz, almeno 10 giorni prima della partenza, oppure all’arrivo negli aeroporti di Kilimanjaro, Dar es Salaam e Zanzibar, pagando in dollari o con carta.
- Attenzione ai siti non ufficiali: molti siti imitano il portale del governo e fanno pagare commissioni; i visti emessi da siti non governativi non sono validi.
Costi, procedura passo per passo e casi particolari sono nella nostra guida al visto per Tanzania e Zanzibar.
Cosa portare per la salute
- farmaci personali in quantità sufficiente, con la prescrizione;
- antimalarici, se prescritti dal medico;
- repellente, crema solare e un piccolo kit di pronto soccorso;
- certificato internazionale di vaccinazione, se serve per la febbre gialla;
- copia dei documenti e della polizza assicurativa, anche sul telefono.
Per abbigliamento e attrezzatura, scarica la checklist dalla pagina dei nostri viaggi in Tanzania.
Info pratiche: voli, valuta e fuso orario
- Voli: da luglio a ottobre Neos vola una volta a settimana da Milano Malpensa a Kilimanjaro, con prosecuzione per Zanzibar. Negli altri periodi si vola con uno scalo, ad esempio a Doha, Dubai, Istanbul o Addis Abeba.
- Valuta: si usa lo scellino tanzaniano (TZS); ad aprile 2026 un euro valeva circa 2.930 scellini. Euro e dollari si cambiano in banche e uffici di cambio; le carte di credito sono accettate soprattutto in hotel e ristoranti, spesso con una commissione del 5–10%.
- Fuso orario: la Tanzania è avanti di 2 ore rispetto all’Italia, di 1 ora quando in Italia c’è l’ora legale.
Per scegliere il periodo del viaggio, leggi quando andare in Tanzania.
Domande frequenti
Quali vaccini servono per andare in Tanzania?
Dall’Italia nessun vaccino è obbligatorio. La febbre gialla serve solo se arrivi da un paese a rischio o ci fai uno scalo di oltre 12 ore. Epatite A e B, febbre tifoide e richiamo del tetano si valutano con il medico.
Servono vaccini per Zanzibar?
Valgono le stesse regole della Tanzania continentale: nessun vaccino obbligatorio dall’Italia, febbre gialla solo in caso di arrivo o lungo scalo in un paese a rischio.
A Zanzibar c’è la malaria?
Sì, ma con un’incidenza bassa. La profilassi si decide con il medico; repellente, abiti lunghi la sera e zanzariera servono comunque, anche contro la dengue.
L’assicurazione per la Tanzania è obbligatoria?
Sì: a Zanzibar dal 1° ottobre 2024 e nella Tanzania continentale dal 1° ottobre 2026. Costa 44 dollari e copre solo le emergenze, quindi serve anche una polizza privata.
Quanto costa il visto per la Tanzania?
Il visto turistico a ingresso singolo costa 50 dollari. Si richiede online sul portale ufficiale o all’arrivo in aeroporto.

Una risposta
Buongiorno,
Sarei interessata ad avere un preventivo per 2 persone per un Safari di 5 giorni a partire dal 1 agosto 2022
Grazie