Per un safari in Tanzania servono pochi capi, ma scelti bene. Contano tre cose:
- colori neutri, come cachi, sabbia, verde oliva e grigio;
- strati da aggiungere e togliere, perché all’alba fa freddo e a mezzogiorno caldo;
- una borsa morbida che non superi i 15–20 kg, se avete voli interni.
Ci sono anche due regole che molti scoprono troppo tardi. In Tanzania i civili non possono indossare capi mimetici, e i sacchetti di plastica sono vietati, anche in valigia.

Le cinque regole dell’abbigliamento da safari
1. Colori della savana, ma senza blu scuro e nero
I colori migliori sono cachi, beige, sabbia, marrone chiaro, verde oliva e grigio. Nascondono la polvere, non attirano l’attenzione degli animali e non richiamano gli insetti. Ci sono però tre gruppi di colori da evitare:
- Blu scuro e nero. Attirano le mosche tse-tse, numerose in parchi come il Tarangire, il Ruaha e il Nyerere. Le trappole per tse-tse che si vedono lungo le piste sono infatti teli blu e neri.
- Bianco e colori fluo. Il bianco diventa marrone dopo un’ora di pista. Nei safari a piedi, il bianco e i colori sgargianti rendono visibili da lontano, e alcune guide chiedono di cambiarsi.
- Mimetico. In Tanzania, Zanzibar compresa, le stampe militari sono riservate alle forze armate. Un capo mimetico può essere sequestrato, e anche gli zaini con fantasia militare creano problemi.
2. Vestirsi a cipolla
Il safari comincia all’alba, quando sugli altopiani la temperatura può scendere sotto i 10 °C. Verso mezzogiorno si superano facilmente i 28–30 °C. La soluzione è vestirsi a strati:
- una maglietta traspirante sotto;
- una camicia a maniche lunghe;
- un pile leggero;
- una giacca antivento.
Durante la giornata si toglie e si rimette uno strato alla volta. Il più freddo di tutti è il bordo del cratere del Ngorongoro, a circa 2.300 metri, dove la sera serve una giacca vera, soprattutto tra giugno e agosto.
3. Maniche lunghe nonostante il caldo
Camicie e pantaloni lunghi, in cotone leggero o in tessuto tecnico, proteggono da sole, polvere, rovi e insetti. La sera servono soprattutto contro le zanzare, quindi sono anche un aiuto contro la malaria, insieme al repellente e alla profilassi consigliata dal medico. Di questo parliamo nella nostra guida a vaccinazioni e profilassi per la Tanzania. Molto comodi sono i pantaloni convertibili, con le gambe staccabili con la zip.
4. Scarpe comode, non scarponi pesanti
Durante il safari in jeep si cammina poco, quindi bastano scarpe da ginnastica chiuse o scarpe da trekking leggere. Gli scarponi alti servono solo per i safari a piedi su terreni difficili o per il Kilimangiaro. Aggiungete un paio di sandali per il lodge e per la spiaggia.
5. Borsa morbida e bagaglio leggero
Sui piccoli aerei che collegano i parchi il limite di bagaglio è di solito 15–20 kg a persona, bagaglio a mano compreso. Spesso le borse devono essere morbide, senza telaio rigido. Anche se viaggiate solo in jeep, una borsa morbida si sistema meglio nel veicolo. Regole e consigli sui voli interni sono nella nostra pagina sugli aeroporti della Tanzania. Quasi tutti i lodge offrono un servizio di lavanderia, a pagamento o incluso, quindi si può partire con meno capi di quanto si pensi. Alcune strutture non lavano la biancheria intima per ragioni culturali: in camera di solito trovate il detersivo per lavarla da soli.
Come vestirsi in base al periodo
| Periodo | Clima nei parchi del nord | Cosa aggiungere |
|---|---|---|
| Giugno–agosto | Secco. Le mattine e le sere sono fresche o fredde, le giornate miti | Pile pesante o piumino leggero, berretto, guanti leggeri per l’alba |
| Settembre–ottobre | Secco, più caldo e polveroso | Scaldacollo o foulard contro la polvere, pile leggero |
| Novembre–dicembre | Piogge brevi, quasi sempre di pomeriggio | Giacca impermeabile leggera, scarpe che asciugano in fretta |
| Gennaio–febbraio | Caldo e soleggiato, con qualche pioggia | Capi molto leggeri, cappello a tesa larga, più ricambi |
| Marzo–maggio | Piogge lunghe, umido | Impermeabile, copertura impermeabile per lo zaino, capi in tessuto tecnico |
Le temperature mese per mese, zona per zona, sono nell’articolo sulle temperature in Tanzania.
La lista della valigia per un safari di 7–10 giorni
Vestiti
- 3–4 magliette in cotone o tessuto tecnico, a maniche corte e lunghe
- 2–3 camicie leggere a maniche lunghe
- 2 pantaloni lunghi, meglio se convertibili, e 1 paio di pantaloncini
- 1 pile di media grammatura
- 1 giacca antivento e impermeabile, leggera e ripiegabile
- Biancheria e calze per metà dei giorni, contando sulla lavanderia
- 1 tuta o un capo comodo per la sera e per dormire
- 1 costume da bagno per la piscina del lodge o per Zanzibar
Scarpe
- 1 paio di scarpe da ginnastica chiuse o da trekking leggere
- 1 paio di sandali o infradito
Accessori
- Cappello a tesa larga, con cordino per il vento quando il tetto della jeep è aperto
- Occhiali da sole
- Scaldacollo o foulard, utile contro la polvere e il freddo dell’alba
- Binocolo, un 8×42 o un 10×42: è l’accessorio che più cambia l’esperienza del safari
- Zaino piccolo da tenere in jeep
- Torcia frontale: nei campi tendati la sera l’illuminazione è scarsa
- Adattatore per le prese. In Tanzania si usano soprattutto le prese britanniche a tre poli (tipo G), con tensione a 230 V
- Batteria esterna e borraccia riutilizzabile
Igiene e farmacia
- Crema solare ad alta protezione e burrocacao con filtro solare
- Repellente per insetti con DEET o icaridina
- Pomata antistaminica per punture e morsi
- Farmaci personali e profilassi antimalarica, se prescritta
- Kit di base: antidiarroico, antidolorifico, cerotti, disinfettante, collirio per la polvere
- Gel igienizzante e salviette
Fotocamera, obiettivi e schede di memoria meritano un discorso a parte. Lo trovate nella nostra guida alla macchina fotografica per il safari.
Cosa non portare
- Sacchetti di plastica. Dal 2019 nella Tanzania continentale sono vietati, e all’arrivo vanno consegnati negli appositi banchi. Sono tollerate solo le bustine trasparenti richiuse con la zip per i liquidi del bagaglio a mano, che bisogna riportare a casa. Lo stesso vale per i sacchetti dei duty free. Per proteggere i bagagli dalla polvere usate sacche in tessuto o coprizaini.
- Capi mimetici e accessori con stampa militare.
- Trolley rigidi, se il viaggio prevede voli interni.
- Gioielli e oggetti di valore. Non servono, e pesano sulla serenità del viaggio.
- Troppi vestiti “per sicurezza”. Con la lavanderia dei lodge bastano pochi capi.
Casi particolari
Safari a piedi
Per i safari a piedi servono colori neutri, ancora più importanti che in jeep, scarpe da trekking chiuse, pantaloni lunghi resistenti contro rovi ed erba alta, e niente che faccia rumore, come giacche fruscianti o braccialetti. La guida armata vi spiegherà le regole prima di partire.
Trekking sul Kilimangiaro
Il Kilimangiaro è un’altra cosa: si passa dalla foresta pluviale ai ghiacci della vetta, a 5.895 m, dove di notte si arriva a –15 °C. Servono un abbigliamento tecnico da alta montagna, scarponi già usati e un sacco a pelo adeguato. La lista completa la trovate nella nostra guida al trekking sul Kilimangiaro.
Città, villaggi e Zanzibar
Fuori dai parchi e dalle spiagge dei resort la Tanzania è un paese riservato. Sulla costa e a Zanzibar la popolazione è in gran parte musulmana. Spalle e ginocchia coperte sono un segno di rispetto, a Stone Town come durante la visita a un villaggio masai. Un pareo o una sciarpa leggera in borsa risolve ogni situazione.
Domande frequenti sull’abbigliamento da safari
Di che colore vestirsi per un safari?
Meglio scegliere colori neutri come cachi, beige, sabbia, verde oliva e grigio. Vanno evitati blu scuro e nero, che attirano le mosche tse-tse, il bianco, che si sporca subito, i colori fluo e le stampe mimetiche, vietate ai civili in Tanzania.
Fa freddo durante un safari in Tanzania?
All’alba e la sera sì, soprattutto da giugno ad agosto e sugli altopiani come il bordo del cratere del Ngorongoro, dove si scende sotto i 10 °C. Di giorno invece fa caldo, per questo conviene vestirsi a strati.
Si possono portare sacchetti di plastica in Tanzania?
No, nella Tanzania continentale i sacchetti di plastica sono vietati dal 2019 e vanno consegnati all’arrivo. Sono tollerate solo le bustine trasparenti con zip per i liquidi del bagaglio a mano, da riportare a casa.
Che scarpe servono per un safari?
Per un safari in jeep bastano scarpe da ginnastica chiuse o scarpe da trekking leggere, più un paio di sandali per il lodge. Gli scarponi da montagna servono solo per i safari a piedi impegnativi o per il Kilimangiaro.
Quanti kg di bagaglio si possono portare in safari?
Se il viaggio prevede voli interni su piccoli aerei, il limite è in genere di 15–20 kg a persona, bagaglio a mano compreso, in una borsa morbida. Viaggiando solo in jeep non ci sono limiti rigidi, ma una borsa morbida resta più pratica.
Come proteggersi dalle mosche tse-tse?
Le mosche tse-tse si evitano indossando maniche lunghe in colori chiari ed evitando blu scuro e nero, che le attirano. I repellenti aiutano solo in parte, e dopo una puntura è utile una pomata antistaminica. Il rischio di malattia del sonno per i viaggiatori è molto basso.
Avete ancora dubbi sulla valigia, magari perché partite in un mese di piogge o volete aggiungere il Kilimangiaro? Prima della partenza mandiamo a ogni viaggiatore una lista personalizzata per le sue date e il suo itinerario. Se il viaggio non è ancora prenotato, potete partire dalle nostre proposte di vacanze in Tanzania o farci tutte le domande che volete.
