Le spiagge di Zanzibar più belle: guida alle coste per scegliere dove alloggiare

Data di pubblicazione
16 Febbraio 2024

Zanzibar ha decine di chilometri di spiagge di sabbia bianca e un mare che va dal turchese al verde smeraldo, ma le spiagge non sono tutte uguali. A fare la differenza sono soprattutto le maree: in alcune si nuota a qualsiasi ora, in altre con la bassa marea il mare si ritira per centinaia di metri e per fare il bagno bisogna aspettare che risalga.

Se cerchi una risposta rapida: Kendwa e Nungwi, a nord, sono le spiagge migliori per nuotare a ogni ora e vedere il tramonto; Matemwe è la più bella per lo snorkeling, davanti all’atollo di Mnemba; Paje e Jambiani, sulla costa est, sono le più autentiche e la base ideale per il kitesurf; Michamvi unisce la tranquillità della costa est a tramonti sul mare. Di seguito le trovi tutte, una per una.

Prima di scegliere: come funzionano le maree

L’isola è circondata da una barriera corallina e da ampie lagune poco profonde, e l’effetto della marea cambia molto da costa a costa:

  • nord: le maree si sentono poco e si nuota quasi sempre;
  • nord-est: maree marcate, con differenze da una spiaggia all’altra;
  • est e sud-est: maree molto ampie. Con la bassa la laguna diventa una distesa di sabbia, pozze e coltivazioni di alghe da esplorare a piedi; con l’alta il mare torna fino alla riva.

Ogni struttura ha la tabella delle maree del giorno: chi soggiorna sulla costa est impara presto a organizzare bagno, passeggiate e uscite in barca in base agli orari.

Le spiagge del nord

Kendwa

Per molti è la spiaggia più bella di Zanzibar: ampia, di sabbia finissima, con un mare limpido e balneabile praticamente a ogni ora, perché qui l’effetto della marea è minimo. Rivolta a ovest, offre tramonti spettacolari sull’oceano. L’atmosfera è rilassata di giorno e più animata in alcune serate, con feste sulla spiaggia.

Ideale per: chi vuole nuotare senza pensare alle maree, coppie, primo viaggio a Zanzibar.

Nungwi

All’estremità settentrionale dell’isola, Nungwi è un villaggio di pescatori diventato la località più vivace di Zanzibar, con ristoranti, locali e partenze per le gite in barca e le immersioni. Il mare è profondo e balneabile quasi tutto il giorno, e qui si possono ancora vedere i cantieri dove si costruiscono a mano i dhow, le barche tradizionali. Nel villaggio un piccolo acquario naturale ospita tartarughe marine.

Ideale per: chi cerca vita serale, ristoranti e attività in mare.
Meno adatta a: chi cerca silenzio e spiagge deserte.

Le spiagge del nord-est

Matemwe e l’atollo di Mnemba

Matemwe è una lunga spiaggia bianca, tranquilla e poco costruita, con un villaggio di pescatori e una vista sull’isolotto di Mnemba. Il suo punto di forza è proprio l’atollo di Mnemba, un’area marina protetta a pochi minuti di barca, tra i luoghi migliori dell’isola per snorkeling e immersioni: acque cristalline, coralli, tartarughe e spesso delfini. Con la bassa marea l’acqua si ritira molto, quindi il bagno va programmato.

Ideale per: snorkeling, immersioni, chi cerca tranquillità.

Kiwengwa e Pwani Mchangani

È la costa dei grandi resort, compresi molti villaggi frequentati da italiani. La spiaggia è lunga e bianca, protetta dalla barriera corallina; le maree sono marcate, ma molte strutture hanno piscine e pontili. È una zona comoda per le famiglie e per chi vuole tutti i servizi a portata di mano.

Pongwe

Una piccola spiaggia con palme e insenature, poco più a sud, considerata da molti una delle più fotogeniche dell’isola. È tranquilla e con poche strutture, adatta a chi cerca un soggiorno appartato.

Le spiagge della costa est e sud-est

Michamvi

All’estremità della penisola di Michamvi, sul lato rivolto verso la baia di Chwaka, si trova una delle poche spiagge della costa est dove si vede il tramonto sul mare e dove si può fare il bagno anche con la bassa marea. Sulla stessa penisola, a Pingwe, c’è il celebre ristorante costruito su uno scoglio in mezzo all’acqua, raggiungibile a piedi con la bassa e in barca con l’alta.

Ideale per: coppie e viaggi di nozze, chi cerca tranquillità e tramonti.

Bwejuu e Dongwe

Una delle spiagge più lunghe e scenografiche dell’isola, con sabbia bianchissima, palme e pochissima gente. Davanti a Dongwe si trova la cosiddetta Blue Lagoon, una laguna poco profonda adatta allo snorkeling anche per i principianti.

Paje

Paje è la capitale del kitesurf di Zanzibar: la laguna bassa e il vento costante per buona parte dell’anno la rendono perfetta per imparare. L’atmosfera è giovane e informale, con bar sulla spiaggia e scuole di kite. Con la bassa marea l’acqua si ritira molto e il mare cambia continuamente colore.

Ideale per: kitesurf, viaggiatori giovani, chi cerca un’atmosfera informale.

Jambiani

Una serie di villaggi su circa sei chilometri di spiaggia, dove la vita locale scorre davanti agli occhi: le donne al lavoro nelle coltivazioni di alghe e spugne, i pescatori che rientrano in dhow, i bambini che giocano sulla riva. Le maree sono molto ampie e il turismo è discreto. Tutto quello che c’è da vedere è nella nostra guida dedicata a Jambiani.

Ideale per: chi cerca autenticità e ritmi lenti.

Il sud e le isolette

Kizimkazi e la baia di Menai

Nel sud dell’isola, Kizimkazi è il punto di partenza per le uscite in barca con i delfini, che vivono stabilmente in queste acque: conviene scegliere operatori che non li inseguano né li circondino con le barche. La vicina baia di Menai, area di conservazione marina, è la meta delle escursioni in dhow di un’intera giornata, con snorkeling, banchi di sabbia e pranzo di pesce su un’isola.

Poco lontano, la piccola baia di Mtende è una delle spiagge più nascoste dell’isola, con acqua cristallina tra le rocce.

Nakupenda e Prison Island

Davanti a Stone Town, il banco di sabbia di Nakupenda emerge con la bassa marea in mezzo all’oceano: è una delle gite di mezza giornata più amate, con snorkeling e pranzo sulla sabbia. Vicino si trova Prison Island (Changuu), famosa per le tartarughe giganti. Entrambe si raggiungono in barca da Stone Town, che vale una visita di almeno un giorno: ne parliamo nella guida a cosa vedere nella città vecchia.

Le spiagge a confronto

SpiaggiaCostaMareePunti di forza
KendwaNordMinimeBagno a ogni ora, tramonti
NungwiNordLeggereVita serale, gite in barca, cantieri dei dhow
MatemweNord-estMarcateAtollo di Mnemba, snorkeling e immersioni
KiwengwaNord-estMarcateResort, servizi, famiglie
MichamviEst (lato baia)Più contenuteTramonti, bagno anche con la bassa
Bwejuu e DongweEstAmpieSpiaggia lunga e deserta, Blue Lagoon
PajeEstMolto ampieKitesurf, atmosfera giovane
JambianiSud-estMolto ampieVita dei villaggi, tranquillità
KizimkaziSudMarcateDelfini, baia di Menai

Dove alloggiare: quale zona scegliere

  • Primo viaggio, voglia di nuotare a ogni ora: Kendwa o Nungwi.
  • Famiglie e resort con tutti i servizi: Kiwengwa e la costa nord-est, dove si trovano anche molti villaggi gestiti da italiani.
  • Snorkeling e immersioni: Matemwe, davanti a Mnemba, o Nungwi.
  • Tranquillità e vita locale: Jambiani, Bwejuu o Matemwe.
  • Kitesurf: Paje.
  • Viaggio di nozze: Michamvi, Kendwa o un piccolo lodge sulla costa est.

Un buon compromesso, se i giorni lo permettono, è dividere il soggiorno tra due coste, per esempio qualche notte a nord e qualche notte a est, aggiungendo una notte a Stone Town all’arrivo o alla partenza.

Il mare di Zanzibar in luna di miele

Zanzibar è una delle mete di nozze più richieste dagli italiani, soprattutto in abbinamento a un safari. La formula che proponiamo più spesso è il viaggio di nozze tra savana e oceano: qualche giorno nei parchi del nord, poi il relax sulla spiaggia. Per chi cerca isole ancora più appartate ci sono Pemba, verde e quasi senza turismo, e Mafia, famosa per gli squali balena.

Consigli pratici per il mare a Zanzibar

  • Quando andare: i mesi migliori per il mare sono da giugno a ottobre e da dicembre a febbraio; aprile e maggio sono i più piovosi. Il dettaglio mese per mese è nella guida al clima e alle stagioni dell’isola.
  • Scarpette da scoglio: indispensabili sulle spiagge con bassa marea, per i ricci di mare e i coralli.
  • Sole: vicino all’equatore il sole è molto forte anche con il cielo velato; crema ad alta protezione e una maglietta per lo snorkeling evitano scottature.
  • Venditori in spiaggia: sulle spiagge più turistiche sono numerosi e a volte insistenti. Un “no, asante” cortese e deciso di solito basta.
  • Abbigliamento: il costume va bene in spiaggia e nei resort; nei villaggi e a Stone Town è richiesto un abbigliamento che copra spalle e ginocchia.
  • Assicurazione obbligatoria: per entrare a Zanzibar serve l’assicurazione sanitaria dell’arcipelago, circa 44 USD a persona. Visto e documenti sono spiegati nella nostra guida all’ingresso in Tanzania e a Zanzibar.

Hai già in mente la spiaggia dei tuoi sogni, o non sai ancora tra nord ed est? Dicci come immagini le giornate al mare e ti suggeriamo dove dormire: puoi partire dai nostri itinerari con qualche giorno di mare a Zanzibar oppure raccontarci la tua vacanza ideale.

Gianluca Donati

Gianluca Donati

Gianluca Donati – Co-fondatore e organizzatore di Safari AvventuraGianluca Donati è l’organizzatore e responsabile marketing di Safari Avventura, un tour operator locale specializzato in safari in Tanzania, Zanzibar e Uganda. Nato da una profonda passione per la natura africana e l’ospitalità locale, Gianluca ha cofondato l’agenzia insieme alla guida esperta Francis, conosciuta durante un safari.Da allora ha dedicato oltre un decennio a perfezionare itinerari autentici, etici e profondamente legati alla fauna, alle culture e ai paesaggi della Tanzania. La sua esperienza abbraccia l’organizzazione di oltre 30 diversi percorsi nei principali parchi nazionali e riserve, oltre alla promozione di safari responsabili certificati da TanzaniaTourism. Gianluca unisce la conoscenza diretta del territorio a un’attenzione costante per il cliente, diventando un punto di riferimento per i viaggiatori italiani alla scoperta della vera essenza dell’Africa.

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