Visto Tanzania e Zanzibar: costo, documenti, procedure

Data di pubblicazione
18 Novembre 2025

Per entrare in Tanzania, Zanzibar compresa, i cittadini italiani devono avere un visto turistico. Si richiede online sul portale ufficiale dell’immigrazione tanzaniana, costa 50 USD per un ingresso singolo e permette di restare fino a 90 giorni. Servono anche un passaporto valido almeno sei mesi dalla data di arrivo e, dal 1° ottobre 2026, un’assicurazione sanitaria obbligatoria da 44 USD, che ora vale sia per la Tanzania continentale sia per Zanzibar.

In breve

  • Visto: obbligatorio, turistico a ingresso singolo, 50 USD, valido fino a 90 giorni
  • Dove si richiede: online su visa.immigration.go.tz, almeno 10 giorni prima della partenza (meglio prima)
  • Zanzibar: non esiste un visto separato, vale quello della Tanzania
  • Passaporto: validità residua di almeno 6 mesi e almeno una pagina libera
  • Assicurazione obbligatoria: 44 USD a persona, dal 1° ottobre 2026 anche per la Tanzania continentale
  • Visto in aeroporto: ancora possibile per l’ingresso singolo, ma sconsigliato

Come richiedere il visto per la Tanzania online

L’unico sito ufficiale per il visto elettronico è il portale del Dipartimento dell’Immigrazione della Tanzania, visa.immigration.go.tz. La procedura è in inglese e si completa in circa mezz’ora:

  1. scegli il tipo di visto: per una vacanza o un safari è l’Ordinary Visa, il visto turistico a ingresso singolo;
  2. compila il modulo con i dati personali, del passaporto e del viaggio (date, voli, primo indirizzo in Tanzania);
  3. carica i documenti richiesti (vedi più sotto);
  4. paga online con carta di credito;
  5. ricevi via email l’avviso di approvazione e scarica il visto, che va stampato e portato con sé insieme al passaporto.

Il portale indica di presentare la domanda almeno 10 giorni prima della partenza. Nella pratica conviene muoversi con almeno tre o quattro settimane di anticipo, soprattutto in alta stagione (luglio–settembre e festività di fine anno), quando i tempi di lavorazione possono allungarsi. Molte domande vengono approvate in pochi giorni, ma non c’è un tempo garantito.

Per chi preferisce una procedura in italiano, il Consolato onorario della Tanzania a Milano offre un servizio di assistenza alla richiesta del visto, a pagamento, con un costo complessivo superiore a quello del portale governativo perché comprende le spese consolari.

Attenzione ai siti non ufficiali

Cercando “visto Tanzania online” o “visto Zanzibar online” si trovano molti siti che sembrano ufficiali ma sono agenzie private: compilano la stessa domanda al posto tuo, con commissioni che possono arrivare a diverse decine o centinaia di euro. Non sono illegali, ma non danno alcun vantaggio sui tempi e in qualche caso si sono rivelati vere truffe. L’indirizzo ufficiale termina sempre in .go.tz.

Quanto costa il visto per la Tanzania

Tipo di vistoCostoNote
Turistico a ingresso singolo (Ordinary Visa)50 USDIl visto per vacanze e safari; permanenza fino a 90 giorni
Ingresso multiplo100 USDRiservato ad alcune nazionalità, in particolare ai cittadini statunitensi
Business250 USDPer chi viaggia per lavoro, con documentazione dell’azienda

Il costo si paga online in dollari con carta di credito; la banca applicherà il proprio cambio. Il visto turistico non permette di lavorare né di svolgere attività retribuite o di volontariato: per questi casi esistono categorie di visto specifiche, e chi viene trovato a lavorare con un visto turistico rischia multe ed espulsione.

Il visto è solo una delle voci del viaggio: una stima completa, dalle tasse dei parchi ai voli, è nella nostra guida a quanto si spende per un safari.

Documenti necessari per il visto turistico

Per la domanda online servono:

  • passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di ingresso e almeno una pagina libera, di cui si carica la scansione della pagina con i dati;
  • fototessera recente a colori, su sfondo chiaro, in formato digitale;
  • biglietto aereo di andata e ritorno, o di uscita dalla Tanzania verso un altro paese;
  • indirizzo del primo alloggio in Tanzania o il programma di viaggio;
  • un indirizzo email valido, dove arriveranno le comunicazioni e il visto;
  • una carta di credito per il pagamento.

Il portale indica formati e dimensioni dei file da caricare: fotografie poco leggibili o file troppo pesanti sono tra le cause più frequenti di rallentamento. Se viaggi con noi, la conferma di prenotazione e il programma del safari valgono come documentazione del viaggio.

Documenti per Zanzibar: serve un visto diverso?

No. Zanzibar fa parte della Repubblica Unita di Tanzania e non esiste un visto per Zanzibar separato: il visto della Tanzania vale per tutto il paese, comprese le isole di Unguja, Pemba e Mafia. Alcuni siti propongono un “visto Zanzibar”: si tratta della stessa pratica, venduta con un nome commerciale.

Arrivando a Zanzibar dalla Tanzania continentale si passa comunque da un controllo passaporti, perché l’arcipelago ha un proprio governo autonomo: tieni a portata di mano passaporto, visto e certificato dell’assicurazione. Per entrare a Zanzibar servono quindi:

  • passaporto valido almeno 6 mesi;
  • visto turistico per la Tanzania;
  • assicurazione sanitaria obbligatoria (vedi sotto);
  • certificato di vaccinazione contro la febbre gialla, solo se arrivi da un paese a rischio o vi hai fatto uno scalo di almeno 12 ore.

Se stai ancora scegliendo dove alloggiare sull’isola, trovi un confronto tra le coste nella guida a dove andare a Zanzibar.

Assicurazione sanitaria obbligatoria: cosa cambia dal 1° ottobre 2026

Da ottobre 2024 tutti i visitatori di Zanzibar devono acquistare un’assicurazione sanitaria emessa dalla Zanzibar Insurance Corporation (ZIC). Dal 1° ottobre 2026 l’obbligo è stato esteso anche alla Tanzania continentale, con una polizza emessa dalla National Insurance Corporation (NIC). Le regole principali:

  • costo: 44 USD per adulto; tariffe ridotte per i bambini;
  • validità: fino a 92 giorni, con ingressi multipli;
  • una sola polizza per tutto il viaggio: si acquista dall’assicurazione del primo punto di ingresso, cioè la NIC se arrivi sul continente (per esempio all’aeroporto del Kilimanjaro), la ZIC se arrivi direttamente a Zanzibar;
  • dove si compra: online prima della partenza sui portali ufficiali delle due compagnie, oppure all’arrivo; meglio prima, per evitare code;
  • copertura: spese mediche di emergenza, evacuazione sanitaria e rimpatrio, con massimali e condizioni stabiliti dalla polizza;
  • è obbligatoria anche se hai già un’altra assicurazione di viaggio: senza certificato si rischia di non essere ammessi nel paese.

Questa polizza ha massimali limitati e copre solo alcune situazioni: un’assicurazione di viaggio completa, con spese mediche elevate, annullamento e bagaglio, resta fortemente consigliata. Nei nostri viaggi è inclusa anche la copertura AMREF Flying Doctors per l’evacuazione aerea durante il safari.

Visto Tanzania in aeroporto: si può ancora fare?

Sì: nei principali aeroporti e punti di ingresso, tra cui il Kilimanjaro (JRO), Dar es Salaam (DAR) e Zanzibar (ZNZ), è ancora possibile ottenere all’arrivo il visto turistico a ingresso singolo, pagando 50 USD in contanti, preferibilmente con banconote recenti. Le autorità possono chiedere il biglietto di ritorno.

È però un’opzione da usare solo in caso di emergenza: le code possono essere lunghe, soprattutto quando atterrano più voli insieme, e il rilascio non è garantito. Inoltre alcune compagnie aeree, all’imbarco, chiedono di vedere il visto già approvato. Il consiglio è sempre di richiederlo online prima della partenza.

Il Consolato della Tanzania in Italia

L’Ambasciata della Repubblica Unita di Tanzania a Roma non rilascia più visti turistici allo sportello: la domanda si presenta solo online. A Milano è attivo un Consolato onorario, che fornisce informazioni e assistenza in italiano sulla procedura, anche per gruppi di viaggiatori. Per richieste particolari, come visti per lavoro, studio o volontariato, conviene contattare direttamente le rappresentanze diplomatiche prima di partire.

Altri requisiti per l’ingresso

  • Vaccinazioni: arrivando dall’Italia non ci sono vaccini obbligatori. Il certificato contro la febbre gialla serve solo a chi arriva da un paese a rischio, come Kenya o Etiopia, o vi ha fatto uno scalo di almeno 12 ore. Il quadro completo è nella guida alle vaccinazioni per Tanzania e Zanzibar.
  • Sacchetti di plastica: sono vietati in tutto il paese; all’arrivo possono essere sequestrati. Sono ammesse le bustine trasparenti per i liquidi dei controlli aeroportuali.
  • Minori: i bambini devono avere un passaporto individuale e un proprio visto. Se viaggiano con un solo genitore o senza genitori, è prudente portare una dichiarazione di assenso dell’altro genitore.
  • Copie dei documenti: conviene avere una copia cartacea o digitale di passaporto, visto e assicurazione, separata dagli originali.

Per una panoramica su leggi, usanze e sicurezza nel paese, c’è la nostra guida la Tanzania è pericolosa?.

Domande frequenti

Serve il visto per andare in Tanzania e a Zanzibar?

Sì, i cittadini italiani devono avere un visto turistico, che vale per tutta la Tanzania compresa Zanzibar. Si richiede online sul portale ufficiale dell’immigrazione tanzaniana e costa 50 USD per un ingresso singolo.

Quanto tempo prima bisogna richiedere il visto?

Il portale ufficiale indica almeno 10 giorni prima della partenza. In alta stagione conviene presentare la domanda con tre o quattro settimane di anticipo, perché i tempi di approvazione possono allungarsi.

Si può fare il visto in aeroporto all’arrivo?

Sì, il visto turistico a ingresso singolo si può ancora ottenere all’arrivo nei principali aeroporti, pagando 50 USD in contanti. Le code possono essere lunghe e il rilascio non è garantito, per cui è meglio richiederlo online prima di partire.

Che documenti servono per Zanzibar?

Passaporto valido almeno sei mesi, visto turistico per la Tanzania e assicurazione sanitaria obbligatoria. Il certificato contro la febbre gialla serve solo se si arriva da un paese a rischio o vi si è fatto uno scalo di almeno 12 ore.

L’assicurazione obbligatoria vale solo per Zanzibar?

No. Dal 1° ottobre 2026 è obbligatoria anche per la Tanzania continentale. Costa 44 USD per adulto, vale fino a 92 giorni e basta una sola polizza per tutto il viaggio, acquistata dalla compagnia del primo punto di ingresso.

Se organizzi il viaggio con noi, ti mandiamo per tempo un promemoria con tutti i documenti da preparare, dal visto all’assicurazione. Hai già le date in mente? Chiedici un programma, oppure guarda le nostre partenze di gruppo in Tanzania.

Gianluca Donati

Gianluca Donati

Gianluca Donati – Co-fondatore e organizzatore di Safari AvventuraGianluca Donati è l’organizzatore e responsabile marketing di Safari Avventura, un tour operator locale specializzato in safari in Tanzania, Zanzibar e Uganda. Nato da una profonda passione per la natura africana e l’ospitalità locale, Gianluca ha cofondato l’agenzia insieme alla guida esperta Francis, conosciuta durante un safari.Da allora ha dedicato oltre un decennio a perfezionare itinerari autentici, etici e profondamente legati alla fauna, alle culture e ai paesaggi della Tanzania. La sua esperienza abbraccia l’organizzazione di oltre 30 diversi percorsi nei principali parchi nazionali e riserve, oltre alla promozione di safari responsabili certificati da TanzaniaTourism. Gianluca unisce la conoscenza diretta del territorio a un’attenzione costante per il cliente, diventando un punto di riferimento per i viaggiatori italiani alla scoperta della vera essenza dell’Africa.

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