Quando si pensa al mare in Tanzania si pensa a Zanzibar, ed è giusto: le sue spiagge sono tra le più belle dell’Oceano Indiano. Ma il paese ha circa 1.400 km di costa e decine di isole, e le spiagge più spettacolari sono spesso proprio quelle che quasi nessuno conosce. Tra queste ci sono:
- le baie deserte di Pemba;
- i fondali dell’isola di Mafia, dove da ottobre a febbraio nuotano gli squali balena;
- la costa di Ushongo, con un banco di sabbia che emerge con la bassa marea;
- Saadani, l’unico parco nazionale della Tanzania dove la savana arriva fino al mare.
Ecco le spiagge più belle della Tanzania, zona per zona, con quello che serve per scegliere.
Le spiagge più belle della Tanzania (per noi!)
| Spiaggia o zona | Dove si trova | Perché andarci | Ideale per |
|---|---|---|---|
| Nungwi, Kendwa, Paje | Zanzibar (Unguja) | Sabbia bianchissima, servizi, tramonti | Primo viaggio, mare dopo il safari |
| Vumawimbi e baie del nord | Isola di Pemba | Spiagge vuote tra foresta e mangrovie | Immersioni, isolamento |
| Utende e Chole Bay | Isola di Mafia | Parco marino, squali balena | Snorkeling, natura |
| Ushongo e Maziwe | Costa di Tanga, vicino a Pangani | Palme, poca gente, banco di sabbia | Relax lontano dai circuiti |
| Saadani | Costa tra Dar es Salaam e Tanga | Safari e spiaggia nello stesso parco | Chi vuole tutto in un posto |
| Bongoyo e Mbudya | Al largo di Dar es Salaam | Isolotti a mezz’ora di barca dalla città | Una giornata di mare in città |
| Kilwa Masoko | Costa sud | Spiagge tranquille e rovine UNESCO | Mare e storia |
| Matema | Lago Nyasa, sud-ovest | Spiaggia lacustre ai piedi dei monti | Viaggiatori curiosi |
Zanzibar: le spiagge più famose
L’isola principale dell’arcipelago, Unguja, che tutti chiamano Zanzibar, ha spiagge molto diverse tra loro a seconda della costa.
- Nord (Nungwi e Kendwa): la marea si sente poco, ci si può fare il bagno a ogni ora e si vedono i tramonti sull’oceano.
- Est e sud-est (Matemwe, Paje, Jambiani): la sabbia è finissima e la laguna turchese, ma la bassa marea ritira l’acqua per centinaia di metri. È il paradiso del kitesurf.
- Atollo di Mnemba e baia di Menai: sono i posti migliori per snorkeling, tartarughe e delfini.
Abbiamo dedicato una guida completa alle spiagge di Zanzibar, costa per costa, con le maree spiegate e le zone dove dormire.
Pemba: l’isola verde per chi cerca spiagge deserte
A nord di Zanzibar, a mezz’ora di volo, Pemba è l’altra grande isola dell’arcipelago. È collinare e coperta di piantagioni di chiodi di garofano, mangrovie e foresta. Riceve pochissimi turisti rispetto a Zanzibar, e le sue spiagge lo dimostrano: si può camminare per un’ora senza incontrare nessuno.
- Vumawimbi: è una lunga spiaggia bianca all’estremità nord, protetta dalla foresta di Ngezi, l’ultimo lembo di foresta originaria dell’isola.
- Isola di Misali: è un’area di conservazione marina con spiagge di sabbia corallina e sentieri tra le mangrovie. Le tartarughe vengono a deporre le uova.
- I fondali: il canale profondo tra Pemba e il continente forma pareti coralline verticali. Molti sub le considerano le immersioni migliori dell’Africa orientale.
Mafia: il mare del parco marino

Il nome non ha niente a che vedere con l’Italia: l’isola si trova circa 130 km a sud di Dar es Salaam, di fronte al delta del fiume Rufiji. Gran parte delle sue acque fa parte del Mafia Island Marine Park, il primo parco marino della Tanzania, istituito nel 1995. Per questo i coralli sono in condizioni migliori che altrove. Le spiagge più belle sono a Utende e intorno alla baia di Chole, con banchi di sabbia che compaiono con la bassa marea.
Il motivo per venire a Mafia sono gli squali balena. Da ottobre/novembre a febbraio si radunano al largo di Kilindoni, a volte a pochi minuti dalla riva. Nuotare accanto al pesce più grande del mondo, che è innocuo perché si nutre di plancton, è un’emozione rara. Mafia si raggiunge con un volo di circa 30–40 minuti da Dar es Salaam. Dettagli e periodi sono nella nostra scheda dell’isola di Mafia.
Ushongo e la costa di Pangani: palme, dhow e silenzio
Circa 50 km a sud di Tanga, vicino alla cittadina storica di Pangani, la spiaggia di Ushongo si estende per chilometri tra palme da cocco e villaggi di pescatori. È la costa dello swahili autentico: pochi alloggi, nessun locale notturno, i dhow (le barche a vela tradizionali) che rientrano al tramonto.
Al largo c’è Maziwe, una riserva marina formata da un banco di sabbia che emerge solo con la bassa marea. Si raggiunge in barca a vela per una giornata di snorkeling tra pesci tropicali, e intorno passano spesso delfini. Da agosto a ottobre, al largo di questa costa, si possono avvistare anche le megattere.
Saadani: dove la savana arriva sul mare
Tra Dar es Salaam e Tanga si trova il parco nazionale di Saadani, l’unico in Tanzania che si affaccia sull’oceano. Al mattino si fa il safari in jeep tra giraffe, bufali, antilopi ed elefanti. Nel pomeriggio si risale il fiume Wami in barca tra ippopotami e coccodrilli. La sera si torna in spiaggia.
Le spiagge non sono le più bianche del paese e gli animali sono meno numerosi che nel nord. Ma è l’unico posto dove si possono vedere entrambi senza prendere voli interni. Su alcune spiagge del parco depongono le uova le tartarughe verdi.
Dar es Salaam: le isole a mezz’ora dalla città
Le spiagge in città, come Coco Beach a Oyster Bay, sono piacevoli per una passeggiata al tramonto, ma non per fare il bagno. Il mare vero è a mezz’ora di barca da Msasani, nelle isolette della riserva marina di Dar es Salaam:
- Bongoyo: ha una spiaggia corallina con capanne di paglia e sentieri nella macchia.
- Mbudya: è più piccola e tranquilla.
Più a nord, Kunduchi ha spiagge attrezzate e un parco acquatico, adatto alle famiglie. A sud del porto, sulla penisola di Kigamboni, le spiagge sono più ampie e meno affollate. Cosa fare in città tra un bagno e l’altro è nella nostra guida a Dar es Salaam.
Kilwa e la costa del sud
Kilwa Masoko, sulla costa meridionale, ha spiagge tranquille. Di fronte si trova Kilwa Kisiwani, che tra il XII e il XV secolo fu la città più ricca della costa swahili, con una grande moschea, un palazzo sul mare e monete coniate in proprio. Le sue rovine sono patrimonio UNESCO dal 1981. Ancora più a sud, verso il confine con il Mozambico, il parco marino di Mnazi Bay e l’estuario del Ruvuma proteggono barriere coralline quasi intatte. È una zona ancora lontana dal turismo, adatta a chi viaggia con tempo e spirito di adattamento.
Le spiagge dei laghi: il mare che non ti aspetti
La Tanzania ha spiagge anche lontano dall’oceano. I suoi grandi laghi sono così vasti da avere onde, sabbia e acqua limpida:
- Matema, sulla punta nord del lago Nyasa, ha una spiaggia scura ai piedi dei monti Livingstone. I pescatori escono all’alba con le piroghe scavate nei tronchi.
- Kigoma, sul lago Tanganica, ha piccole spiagge da cui partono le barche per il parco di Gombe e i suoi scimpanzé.
Prima di fare il bagno nei laghi, chiedete informazioni sul posto. In alcune zone c’è il rischio di schistosomiasi, una parassitosi che si prende nelle acque dolci ferme, e in altre ci sono coccodrilli e ippopotami.
Quando andare al mare in Tanzania
Sulla costa fa caldo tutto l’anno, con temperature tra 26 e 32 °C e acqua sempre sopra i 25 °C. A fare la differenza sono le piogge e i venti:
- Giugno–ottobre: è la stagione secca e ventilata, il periodo migliore per abbinare il mare a un safari. Il vento di sud-est, il kusi, rende il mare più mosso sulla costa est di Zanzibar, ottimo per il kitesurf.
- Dicembre–febbraio: fa più caldo e il mare è spesso calmo e trasparente. È l’ideale per snorkeling e immersioni, e anche per gli squali balena a Mafia.
- Marzo–maggio: sono i mesi delle piogge lunghe. Molti alloggi chiudono, soprattutto ad aprile e maggio.
- Novembre: arrivano le piogge brevi, con acquazzoni di solito concentrati nel pomeriggio.
Per Zanzibar, mese per mese, c’è la nostra guida sul periodo migliore per andare a Zanzibar.
Consigli pratici per il mare in Tanzania
- Documenti: servono il passaporto con almeno sei mesi di validità e il visto, che si richiede online. L’assicurazione di viaggio è obbligatoria a Zanzibar e, dal 1° ottobre 2026, anche nella Tanzania continentale. Trovate tutte le istruzioni nella nostra guida al visto per Tanzania e Zanzibar.
- Salute: nessun vaccino è obbligatorio per chi arriva dall’Italia. Il certificato di febbre gialla serve solo se si arriva da un paese a rischio o dopo uno scalo lungo in uno di questi paesi. Sulla costa e sulle isole la profilassi antimalarica va valutata con il medico.
- Abbigliamento: in costume si sta solo in spiaggia. Nei villaggi e nelle città, che sono a maggioranza musulmana, coprite spalle e ginocchia.
- Ambiente: usate creme solari non dannose per i coralli. Non toccate e non calpestate la barriera, e scegliete operatori che rispettino le distanze da delfini e squali balena.
- Soldi: sulle isole minori e sulla costa sud i bancomat sono rari, quindi portate abbastanza scellini.
Domande frequenti sulle spiagge della Tanzania
Qual è la spiaggia più bella della Tanzania?
Le spiagge più celebri sono quelle di Zanzibar, come Nungwi, Kendwa e Paje. Per chi cerca spiagge deserte e fondali intatti, però, Pemba e l’isola di Mafia sono spesso più spettacolari.
Dove andare al mare in Tanzania oltre a Zanzibar?
Le alternative migliori sono l’isola di Pemba, l’isola di Mafia, la costa di Ushongo vicino a Pangani, il parco di Saadani, le isolette al largo di Dar es Salaam e Kilwa sulla costa sud.
Dove si possono vedere gli squali balena in Tanzania?
Il posto migliore è l’isola di Mafia, dove gli squali balena si radunano al largo di Kilindoni da ottobre o novembre a febbraio. Si osservano con uscite in barca guidate, nuotando a distanza di rispetto.
Qual è il periodo migliore per il mare in Tanzania?
I periodi migliori sono da giugno a ottobre, secco e ventilato, e da dicembre a febbraio, più caldo e con mare spesso calmo. Da marzo a maggio piove molto e diverse strutture chiudono.
Si può fare un safari e andare al mare nello stesso posto?
Sì, nel parco nazionale di Saadani, l’unico della Tanzania che si affaccia sull’oceano. Per un safari più ricco di animali, la soluzione più scelta è unire i parchi del nord a qualche giorno di mare a Zanzibar.
Ci sono spiagge sui laghi della Tanzania?
Sì. Le più belle sono Matema, sul lago Nyasa, e le spiagge intorno a Kigoma, sul lago Tanganica. Prima di fare il bagno conviene informarsi sul posto, per il rischio di schistosomiasi e per la presenza di coccodrilli e ippopotami.
Una settimana di safari e poi i piedi nella sabbia: è il viaggio che ci chiedono più spesso, e possiamo costruirlo anche con un’isola meno battuta di Zanzibar. Guardate come abbiniamo parchi e oceano nelle nostre proposte safari più mare, oppure diteci quale spiaggia vi ha incuriosito e vi aiuteremo a raggiungerla.
