When you decide to take a long and expensive trip for the vacation you’ve always dreamed of, it’s very important to find the best option to make the experience truly unique and unforgettable, and to avoid disappointment. Indeed, there are many considerations to take into account, and some of them are very important if everything is to go smoothly.
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First of all, you need to consider the best season to choose, and this option needs to be particularly well analyzed and evaluated, as choosing the wrong period is likely to result in disappointment.
If you prefer safaris, you need to study this aspect carefully, because depending on the season you arrive in Zanzibar, you may or may not be able to see certain animals. In addition, the question of climate and temperatures also needs to be studied, as the climate is tropical and temperatures are high all year round.
However, some seasons are much more bearable than others, and it’s even possible to experience heavy rainfall.
When to visit Zanzibar The best times and seasons
Depending on what you prefer to do, and the activities and experiences you wish to enjoy, there are certain seasons to choose from and others to avoid.
Precisely because everyone’s needs are different, it’s not a given that the best season is the best season for everyone. That’s why it’s important to find out about activities and understand which period is the most suitable, so as not to take unnecessary risks or be disappointed.
In principle, the greatest flow of tourists occurs in August and during the Christmas and New Year period.
As a result, costs are higher, as travelers choose this part of Tanzania for vacations that are all about relaxation (there are many spas and resorts) and entertainment (Tanzanian culture is rich in music and dance, for example).
During these high-season months, accommodations reach their maximum occupancy rate, and prices for lodging, excursions and activities can rise considerably compared to other seasons of the year.
Il periodo più secco e gradevole
Dal punto di vista climatico, la stagione migliore è quella che va da gennaio a febbraio, perché questi sono i mesi in cui le temperature sono più miti e nello stesso tempo non ci sono elevati rischi di precipitazioni. Durante questo intervallo temporale, il cielo rimane prevalentemente sereno e gli episodi di pioggia sono rari, rendendo questa finestra ideale per attività esterne come escursioni nella Stone Town, visite ai siti storici e immersioni subacquee.
Se il tuo obiettivo principale è godere di condizioni climatiche stabili e prevedibili, gennaio e febbraio rappresentano effettivamente il periodo migliore per visitare Zanzibar in assoluto.
Vedi anche il nostro: Safari in Tanzania + Zanzibar di 12 giorni.
Zanzibar quando andare: il periodo delle piogge e le sue opportunità
Il cosiddetto periodo delle piogge è quello che va preso in considerazione perché, a seconda delle proprie preferenze, è importante capire se evitarlo oppure preferirlo: la stagione delle grandi piogge va da metà marzo a giugno, ed in questo periodo è possibile organizzare alcuni safari interessanti sia nel Parco del Serengeti che soprattutto nel cratere di Ngorongoro, quando si può assistere agli accoppiamenti tra gli animali.
Nonostante le precipitazioni siano più frequenti, questa stagione offre un paesaggio verdeggiante e una fauna molto attiva, attirando così i viaggiatori più avventurosi e coloro che desiderano vivere un esperienza autentica della natura africana.
Vi è poi un’altra stagione che è quella delle piccole piogge, che va a metà ottobre a metà dicembre, ed è il periodo preferibile per chi non vuole rischiare di veder piovere sette giorni su sette (anche se ci sono le dovute eccezioni). Da evitare, quindi, se si preferisce un clima più caldo e si desidera svolgere attività al mare, sebbene durante i giorni asciutti le condizioni siano ancora molto favorevoli per il turismo.
Zanzibar quando non andare: periodi da evitare
Capire quando non andare a Zanzibar è importante tanto quanto conoscere i periodi ideali. Se il tuo principale interesse è trascorrere giornate intere in spiaggia con la certezza di cielo sereno, dovrai evitare le stagioni delle piogge.
La stagione delle grandi piogge (metà marzo-giugno) registra precipitazioni consistenti e prolungate che possono limitare le attività balneari e rendere alcune escursioni difficoltose. Allo stesso modo, il periodo delle piccole piogge (metà ottobre-metà dicembre), sebbene meno intenso, presenta comunque giorni di pioggia sparsi che potrebbero interferire con i tuoi piani di relax sulla spiaggia.
Zanzibar quando andare: periodo migliore in base al clima
Ma quando conviene andare a Zanzibar in funzione del clima? Tutto dipende da ciò che preferiamo, partendo sempre dal presupposto che le temperature a Zanzibar non scendono mai oltre i 20° perché il clima è tendenzialmente tropicale ed offre semplicemente delle variazioni a seconda dei mesi e delle stagioni.
Il periodo migliore per andare a Zanzibar senza rischiare di beccare giorni consecutivi di pioggia comprende i mesi di Dicembre, Gennaio, Febbraio e Marzo (da preferire per chi ama temperature elevate, attorno ai 30°C), e i mesi di Giugno, Luglio, Agosto, Settembre e Ottobre per chi preferisce temperature leggermente più basse e piacevoli, che si aggirano intorno ai 26°C. Questa seconda finestra rappresenta dunque una soluzione eccellente per chi desidera evitare il caldo eccessivo mantenendo comunque condizioni climatiche generalmente favorevoli.
Quali mesi evitare a Zanzibar
Proprio perché ognuno ha le proprie preferenze ed esigenze, non possiamo dire con certezza che alcuni mesi siano per forza da evitare perché in realtà le stagioni che alcuni eviterebbero sono proprio quelle che molti altri preferiscono, per via di alcuni fattori: infatti, possiamo ammettere che la bassa stagione (che è anche quella meno costosa) va da settembre o ottobre, con temperature che non vanno comunque mai al di sotto dei 20° e con una massima possibile di 30°.
Tuttavia, occorre anche aggiungere che questi mesi, per quanto evitati da alcuni, rappresentano per chi ama il relax e la tranquillità la scelta giusta ed il corretto compromisesso per visitare questo splendido posto senza spendere troppo. Se il tuo budget è limitato e desideri evitare la folla turistica, considera seriamente questa opzione: potresti trovare offerte vantaggiose su alloggi e tour proprio durante questi periodi di bassa stagione.
Ancora, le stagioni delle piogge sono da evitare se hai in programma molti bagni al mare, se preferisci l’isola soleggiata e calda, e se non sei interessato ad alcuni safari come ad esempio quello delle Grandi Migrazioni. In questi casi, il periodo migliore per andare a Zanzibar rimane indubbiamente quello secco e soleggiato da giugno a ottobre e da dicembre a febbraio.
Quando andare se ami il caldo
Se preferisci temperature roventi, il periodo migliore è sicuramente febbraio, con temperature veramente molto alte, che durante il giorno possono raggiungere i 33-34°. Questo mese rappresenta il picco di caldo umido, quindi preparati ad abbigliamento leggero e protezione solare adeguata.
Un altro periodo caldo è quello di dicembre e quello di gennaio, quando potresti trovare un caldo molto afoso specialmente durante la giornata, con temperature che non scendono mai sotto i 24° ad una media di 32°. In questo periodo il sole è anche molto rovente, ragion per cui è sempre bene portare con sé la crema solare, anche se non si sta in spiaggia (attività comunque preferita da chi si reca a Zanzibar in questo periodo dell’anno).
Se ami veramente le temperature elevate e l’atmosfera tropicale intensa, questi tre mesi (dicembre, gennaio, febbraio) costituiscono il periodo migliore per vivere appieno l’esperienza del caldo equatoriale di Zanzibar.
Temperatura dell’acqua, maree e altri fattori ambientali
La temperatura dell’acqua rispecchia per lo più quella dell’aria, in quanto essa è decisamente più elevata e piacevole nei mesi che vanno da Dicembre a Marzo, mentre si abbassa nel periodo più fresco, e cioè nei mesi che vanno da Luglio ad Ottobre.
Va ricordato, comunque, che a Zanzibar fa caldo durante tutto l’anno e quindi è difficile trovare temperature dell’acqua più basse rispetto a quelle che nel Mediterraneo si registrano durante l’estate. Questo rende Zanzibar una destinazione balneare affidabile in ogni stagione, con acque sempre adatte alla balneazione.
Tuttavia, occorre prestare attenzione ai venti ed alle maree se si sta programmando un viaggio a Zanzibar: per quanto riguarda la prima questione, essa sarà sicuramente di grande interesse per chi ama il kitesurf, dal momento che Zanzibar è generalmente un’isola abbastanza ventosa, con il Kazkazi che soffia in direzione Nord-Est nei mesi che vanno da Dicembre a Febbraio e il Kuzi, che invece è maggiormente presente nel periodo che va da Luglio a metà Settembre. I windsurfisti e i kitesurfisti troveranno condizioni ideali durante questi periodi ventosi, rendendo questi mesi particolarmente interessanti per gli sport acquatici.
Per quanto riguarda le maree, questo fenomeno in quest’isola è particolarmente presente e per alcuni può essere motivo di preoccupazione dal momento che, quando esse sono presenti, tendono a modificare il paesaggio e a porre alcuni limiti nel momento in cui, per esempio, si registra il picco di alta marea, ma non c è nulla che non sia risolvibile. Le maree possono influenzare l’accesso a determinate spiagge e zone di snorkeling, quindi è bene informarsi preventivamente.
Molte persone si chiedono quale sia il periodo migliore per evitare questo fenomeno, ma mentre è possibile fornire indicazioni precise circa il clima e le temperature, lo stesso non si può fare per quanto riguarda il fenomeno delle maree perché esso è presente (con picchi di alta e di bassa) in tutto il periodo dell’anno, con cicli legati a molti fattori non sempre prevedibili (per esempio, l’orbita ed il movimento terrestre e l’attrazione gravitazionale).
In linea di massima, possiamo dire che la zona Nord è quella che meno viene toccata da questo fenomeno rispetto alla zona Est, quella Ovest e quella Sud: ciò accade per via della particolare conformazione morfologica delle aree di Kendwa e Nungwi, in cui la barriera corallina è un po’ più distante ed in cui il mare risulta essere sempre presente. Più che il periodo, quindi, è bene puntare sul luogo: se non si amano le maree, questa è la zona da preferire.
