Il periodo migliore per un safari in Tanzania è la stagione secca, da giugno a ottobre: la vegetazione è bassa, gli animali si concentrano intorno alle fonti d’acqua e nel nord del Serengeti avvengono gli attraversamenti dei fiumi della Grande Migrazione. Un’ottima alternativa è gennaio–febbraio, la breve finestra asciutta in cui nel sud del Serengeti nascono centinaia di migliaia di piccoli di gnu. I mesi meno indicati sono aprile e maggio, quando cadono le piogge più intense, ma sono anche i più convenienti.
In realtà in Tanzania si può fare un buon safari in qualsiasi mese: cambia ciò che si vede, dove conviene andare e quanto si spende. In questa guida trovi il calendario delle stagioni, il percorso della migrazione mese per mese e i periodi consigliati per ogni parco, per Zanzibar e per il Kilimanjaro.
In breve
- Giugno–ottobre: stagione secca, il periodo migliore per gli avvistamenti; alta stagione con prezzi più alti
- Gennaio–febbraio: breve stagione secca, nascite della migrazione nel sud del Serengeti
- Novembre–metà dicembre: piogge brevi, di solito temporali pomeridiani; buon rapporto tra prezzo e condizioni
- Metà marzo–maggio: piogge lunghe, paesaggi verdi, prezzi più bassi e parchi poco affollati
Le stagioni in Tanzania
La Tanzania si trova appena a sud dell’equatore, quindi le temperature cambiano poco durante l’anno. A scandire le stagioni sono le piogge, portate dai monsoni dell’Oceano Indiano, che arrivano in due periodi distinti. Le date sono indicative: l’inizio e la fine delle piogge possono anticipare o ritardare di qualche settimana da un anno all’altro.
| Periodo | Stagione | Cosa aspettarsi |
|---|---|---|
| Giugno–ottobre | Secca lunga | Cielo sereno, giornate tiepide e notti fresche, vegetazione rada e fauna concentrata vicino all’acqua. Alta stagione. |
| Novembre–metà dicembre | Piogge brevi | Rovesci brevi, spesso nel pomeriggio, alternati a ore di sole. La savana torna verde. |
| Metà dicembre–febbraio | Secca breve | Caldo, piogge sporadiche, nascite della migrazione nel sud del Serengeti. Alta stagione intorno alle festività. |
| Metà marzo–maggio | Piogge lunghe | Le piogge più abbondanti dell’anno, con aprile di norma il mese più piovoso. Alcune piste diventano difficili e alcuni campi chiudono. Bassa stagione. |
Il clima e le temperature, zona per zona
Più che il mese, sulle temperature incide l’altitudine. Questi valori sono indicativi:
- Arusha e altipiani del nord (circa 1.400 m): giornate miti, intorno ai 25–28 °C, e notti fresche, soprattutto tra giugno e agosto.
- Serengeti, Tarangire, Manyara: giornate calde, spesso sopra i 25 °C, e notti piacevoli. All’alba, in fuoristrada aperto, una felpa serve quasi sempre.
- Bordo del cratere di Ngorongoro (oltre 2.200 m): è la zona più fredda dei safari classici. Tra giugno e agosto di notte la temperatura può scendere a pochi gradi sopra lo zero: una giacca pesante è indispensabile.
- Zanzibar e la costa: caldo e umido tutto l’anno, con temperature che superano spesso i 30 °C tra dicembre e marzo.
- Kilimanjaro: il clima cambia con la quota, dalla foresta pluviale alla vetta, dove la temperatura è sotto lo zero in qualsiasi stagione.
Proprio per queste escursioni termiche conviene vestirsi a strati: la lista completa di cosa portare è nella pagina dei viaggi in Tanzania.
La Grande Migrazione mese per mese
La migrazione di oltre un milione di gnu, accompagnati da zebre e gazzelle, non è un evento di pochi giorni ma un ciclo continuo che segue le piogge e l’erba fresca nell’ecosistema del Serengeti. Sapere dove si trovano le mandrie nei diversi mesi è il modo migliore per scegliere sia il periodo sia la zona del parco in cui dormire.
| Mesi | Dove si trovano le mandrie | Cosa si vede |
|---|---|---|
| Dicembre–marzo | Pianure meridionali del Serengeti e area di Ndutu, nell’Area di conservazione di Ngorongoro | Stagione delle nascite, con il picco intorno a febbraio, e grande attività dei predatori |
| Aprile–maggio | Serengeti centrale e occidentale | Le mandrie si spostano verso nord-ovest; periodo piovoso e meno frequentato |
| Giugno–luglio | Corridoio occidentale, fiume Grumeti | Primi attraversamenti del Grumeti, inizio della stagione secca |
| Luglio–ottobre | Serengeti settentrionale, fiume Mara | Gli attraversamenti del Mara, il momento più spettacolare e più richiesto |
| Novembre | Ritorno verso il Serengeti centrale e meridionale | Con le piogge brevi le mandrie scendono di nuovo verso sud |
I movimenti dipendono dalle piogge di ogni anno, quindi le date possono slittare di alcune settimane. Per questo nei nostri itinerari dedicati scegliamo i campi in base a dove si trovano le mandrie in quel momento: lo safari della stagione delle nascite (dicembre–marzo), il safari delle mandrie (luglio–settembre) e il safari dell’attraversamento dei fiumi (agosto–settembre). Tutte le proposte sono raccolte nello speciale Grande Migrazione.
Il periodo migliore, parco per parco
Serengeti
Ottimo tutto l’anno, perché anche fuori dal passaggio della migrazione ospita una fauna stanziale abbondante, con leoni, leopardi e ghepardi. Il periodo ideale dipende da cosa si cerca: dicembre–marzo per le nascite nel sud, luglio–ottobre per gli attraversamenti del Mara nel nord. Tutte le informazioni sul parco sono nella scheda del Parco nazionale del Serengeti.
Cratere di Ngorongoro
La fauna del cratere è in gran parte residente, quindi la visita vale in ogni mese, ed è uno dei luoghi migliori del paese per vedere il rinoceronte nero. Tra giugno e ottobre il fondo del cratere è più asciutto e la visibilità migliore; tra dicembre e marzo la visita si abbina bene alle nascite di Ndutu, poco lontano. Più dettagli nella scheda dell’Area di conservazione di Ngorongoro.
Tarangire
Dà il meglio nella stagione secca, da giugno a ottobre, quando il fiume Tarangire diventa l’unica fonte d’acqua della zona e richiama grandi mandrie di elefanti, tra le più numerose del nord. Nella stagione delle piogge gli animali si disperdono e gli avvistamenti sono meno concentrati. Vedi la scheda del Parco nazionale del Tarangire.
Lago Manyara
Si visita bene tutto l’anno. Nella stagione delle piogge, da novembre ad aprile, il lago si riempie e arrivano gli uccelli migratori, il periodo preferito dagli appassionati di birdwatching. Vedi la scheda del Parco nazionale del Lago Manyara.
Arusha
Il più vicino alla città e all’aeroporto, si visita in ogni stagione: è spesso la prima o l’ultima tappa del viaggio. Nelle giornate limpide della stagione secca offre le viste migliori sul Monte Meru e sul Kilimanjaro. Vedi la scheda del Parco nazionale di Arusha.
Parchi del sud: Selous e Ruaha
I parchi meridionali sono più remoti e meno frequentati, e vanno visitati nella stagione secca, da giugno a ottobre. Durante le piogge lunghe molte piste diventano impraticabili e diversi campi restano chiusi. Vedi le schede della Riserva del Selous e del Parco nazionale del Ruaha, e i nostri safari di tre giorni al Selous e al Ruaha.
Lago Natron ed Eyasi
Il Lago Natron è il principale sito di nidificazione dei fenicotteri minori dell’Africa orientale: il periodo migliore per vederli in gran numero va indicativamente da agosto a ottobre. È anche la base per salire all’alba sull’Ol Doinyo Lengai. Il Lago Eyasi, dove vivono gli Hadzabe, si visita tutto l’anno; nella stagione secca le strade di accesso sono più agevoli. Tutti i laghi del paese sono nella sezione laghi della Tanzania.
Quando andare a Zanzibar
I periodi migliori per il mare coincidono con le stagioni secche: da giugno a ottobre, con temperature più gradevoli e aria meno umida, e da dicembre a febbraio, più caldo. Aprile e maggio sono i mesi più piovosi anche sulla costa. Per questo la combinazione safari e mare funziona bene proprio nei mesi migliori per il safari. Il quadro completo è nella guida al periodo migliore per andare a Zanzibar; le isole sono descritte nelle schede dell’arcipelago di Zanzibar, di Pemba e di Mafia, e i pacchetti combinati nella pagina Tanzania e Zanzibar.
Quando scalare il Kilimanjaro
Le finestre migliori per la salita sono le due stagioni secche: da fine giugno a ottobre, il periodo più richiesto, e da gennaio all’inizio di marzo, più caldo e spesso con cielo terso in vetta. Da evitare aprile e maggio, quando le piogge rendono i sentieri fangosi e la visibilità scarsa. In vetta la temperatura scende sotto lo zero in qualsiasi mese, e il fattore decisivo per arrivare in cima resta l’acclimatamento, cioè un itinerario con abbastanza giorni. Le vie che proponiamo sono la Marangu e la Machame, anche in versione trekking più safari; tutte le informazioni sono nella pagina del trekking sul Kilimanjaro.
Alta e bassa stagione: come cambiano i prezzi
Luglio–ottobre e le festività di fine anno sono i periodi più cari: lodge e campi applicano le tariffe piene, i voli costano di più e i posti nei campi vicini alla migrazione vanno prenotati con molti mesi di anticipo. Ad aprile e maggio molte strutture riducono i prezzi e anche la tassa d’ingresso al Serengeti è più bassa; in cambio si accettano piogge frequenti. Novembre e giugno sono spesso il miglior compromesso tra condizioni e spesa. I numeri, voce per voce, sono nella nostra guida a quanto costa un safari in Tanzania.
Domande frequenti
Qual è il mese migliore per un safari in Tanzania?
Per la maggior parte dei viaggiatori i mesi migliori vanno da giugno a ottobre, la stagione secca, quando gli animali si concentrano vicino all’acqua. Per vedere le nascite della migrazione nel sud del Serengeti il periodo ideale è invece gennaio–febbraio.
Quando si vede la Grande Migrazione in Tanzania?
Tutto l’anno, perché è un ciclo continuo. Da dicembre a marzo le mandrie sono nel sud del Serengeti per le nascite; da luglio a ottobre sono nel nord, dove avvengono gli attraversamenti del fiume Mara. Le date possono variare di alcune settimane in base alle piogge.
Conviene fare un safari nella stagione delle piogge?
Sì, se si cerca un prezzo più basso e meno affollamento. Le piogge brevi di novembre sono di solito rovesci pomeridiani che lasciano molte ore di sole. Aprile e maggio sono i mesi più piovosi: alcune piste diventano difficili e alcuni campi chiudono, ma i paesaggi sono verdissimi.
Fa freddo durante un safari in Tanzania?
Di giorno raramente, ma all’alba e la sera sì, soprattutto tra giugno e agosto. Sul bordo del cratere di Ngorongoro, oltre i 2.200 metri, di notte la temperatura può scendere a pochi gradi sopra lo zero: servono una felpa e una giacca pesante.
Quando è meglio abbinare safari e mare a Zanzibar?
Da giugno a ottobre e da dicembre a febbraio, quando sia nei parchi sia sulla costa il tempo è asciutto. Aprile e maggio sono i mesi più piovosi anche a Zanzibar.
Qual è il periodo migliore per scalare il Kilimanjaro?
Da fine giugno a ottobre e da gennaio all’inizio di marzo, le due stagioni secche. Aprile e maggio sono da evitare per le piogge. In vetta la temperatura è sotto lo zero in ogni mese.
Organizza il tuo viaggio
Se hai già in mente un periodo, scrivici: ti consigliamo l’itinerario e i parchi più adatti a quelle date. Puoi anche partire da tutti i nostri viaggi in Tanzania o dalla guida a cosa vedere in Tanzania.
